
Gardolo/Trento,
lunedì 18 dicembre 2006
APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2007
Assemblea del Comprensorio C5 Valle dell’Adige
di Roberto Franceschini
L’assemblea
generale del comprensorio Valle dell’Adige, riunita nel teatro della circoscrizione
a Gardolo, ha approvato il bilancio di previsione per l’anno 2007 con i
relativi allegati di spesa. L’importo sfiora i 32 milioni d’euro, 17 dei
quali derivanti da contributi e trasferimenti della provincia e d’altri
enti pubblici anche in rapporto all’esercizio di funzioni delegate; quasi
4 milioni da entrate extratributarie; 9 milioni da entrate derivanti da
alienazioni, trasferimenti di capitale e da riscossione di crediti; 1,5
milioni da entrate da servizi per conto terzi. La quota per abitante, per
ogni singolo comune dell’ambito comprensoriale, è pari a 1,34 euro. Le uscite
maggiori riguardano le attività di supporto ai comuni (3,3 ml); per l’istruzione,
cultura e soggiorni estivi per ragazzi (5,1 ml); a favore dell’edilizia
abitativa pubblica, agevolata e centri storici (8,9 ml); per l’assistenza
sociale (12,8 ml). E’ stato poi discusso un ordine del giorno del consigliere
Antonio Caramelle, nel quale si chiedeva un dibattito sulla questione del
quadruplicamento della ferrovia del Brennero. Dopo un’ampia discussione,
nella quale sono intervenuti i rappresentanti di Trento (Daniele Bornancin
e Giovanna Bogni), di Giovo (Riccardo Brugnara), di Mezzocorona (Vittorio
Tonazzo) e Zambana (Diego Filipozzi), la proposta a maggioranza è stata
respinta. E’ stato in ogni modo assunto l’impegno da parte della presidente
Renata Stenico, per un confronto con l’amministrazione provinciale, per
altro già in corso da diversi mesi. Rinviata alla prossima assemblea, invece,
un documento firmato da vari rappresentanti comprensoriali, per aderire
alla «Giornata internazionale contro la violenza sulle donne», fissata il
25 novembre d’ogni anno. Dal dibattito è emersa la necessità di verificare
alcuni dati statistici, benché unanimemente fosse stata espressa la completa
condivisione a questo documento d’indirizzo socio-politico.
Roberto
Franceschini