Trento, mercoledì 26 dicembre 2007
CONCERTO CORO ALTRETERRE
UNA MANO PER SIMIÀTUG

di Roberto Franceschini

Le tre navate di pietra viva, con volta a crociera sostenute da quattro colonne cilindriche a capitello romanico, della Badia dei Frati cappuccini di San Lorenzo, sono state la degna cornice architettonica per il concerto del «Coro Altreterre» di Vigo Meano. Uno spettacolo di suggestioni in musica e parole, per raccogliere dei fondi per l’associazione «The Pink Box Foundation», a favore delle popolazioni delle Ande in Ecuador, nel villaggio di Simiàtug. Una comunità a 3400 metri di altitudine, dove vivono 20.000 persone sparse in 42 micro comunità. Un concerto per aiutare i bambini, almeno 4000, dove la mortalità infantile è altissima e drammatica. I 45 coristi, diretti dall’etnomusicologa Elena Rizzi, hanno accolto di buon grado l’invito di tre distinte associazioni umanitarie, organizzando tre concerti di Natale. Il primo, svolto nella chiesa di S.Francesco Saverio a favore dell’ABIO (Associazione Bambini In Ospedale); il secondo, per dare una mano ai bambini di Simiàtug; il terzo, in programma sabato 5 gennaio alle 20.30 nella sala civica di Mattarello, per sostenere un progetto di solidarietà in Somalia. Del resto questo eterogeneo gruppo di cantori, costituito nel sobborgo cittadino il 27 settembre 2000, nello statuto associativo persegue il perfezionamento dell’educazione musicale e vocale dei componenti, diffondendo e valorizzando il canto corale con particolare attenzione alle tradizioni musicali di culture diverse, proponendosi come luogo d’incontro e di aggregazione nel nome del comune interesse e amore per il canto. Oltre 80 i brani a disposizione nello spartito del coro, che spaziano dall’Africa al Sudamerica, dalla Russia all’area bretone e celtica, dalla Spagna ai paesi dell’Europa dell’est, senza tralasciare le sonorità dei neri d’America. Un perfetto mix di note e sonorità, che hanno coinvolto un pubblico numeroso ed entusiasta, per dei concerti d’amore e per regalare un sorriso ai bambini meno fortunati della Terra.

Roberto Franceschini

nella foto:
alcune immagini del concerto alla Badia di San Lorenzo di Trento