Vezzano, 26 dicembre 2003
PALIO DELLE SETTE FRAZIONI DI VEZZANO:
DECRETATA LA SUA FINE

di Roberto Franceschini

Dopo dodici edizioni il Palio delle sette frazioni vezzanesi non sarà più riproposto. Questa manifestazione estiva era una delle attrazioni di maggior interesse folcloristico della Valle dei Laghi. Nata da un’idea nel 1992 per festeggiare il centenario della Banda del Borgo di Vezzano, anno dopo anno aveva assunto un efficace ruolo per superare taluni campanilismi, ancor presenti e difficili da abbattere nelle singole realtà frazionali nonostante la tanta decantata globalizzazione. La seconda domenica di luglio diventava così un momento d’unione e di coinvolgimento delle frazioni, coordinate da un apposito comitato diretto con autentica passione e sacrificio personale dalla maestra Rosetta Margoni. Il Palio consisteva in una gara equestre con dei cavalieri in rappresentanza d’ogni singola frazione, con varie prove d’abilità tratte dagli affreschi di Torre Aquila al Castello del Buonconsiglio, con una significativa presenza di figuranti in costumi d’epoca. Nelle ultime edizioni il Palio si era arricchito anche della Festa dei Sapori. Ogni realtà comunale presentava ed offriva i prodotti tipici della propria zona, ed illustrava la storia e l’origine del paese in un contesto di volti, portoni ed antichi androni. Nonostante il successo ottenuto il Palio non sarà in programma per il 2004, nonostante vari incontri promossi tra gli organizzatori, per tentare di superare le difficoltà emerse. Problemi organizzativi e burocratici, ma sopratutto una certa disaffezione delle Pro Loco comunali ne hanno decretato la sua fine. Un vero peccato, anche perché la più piccola delle frazioni comunali – Margone -  si era resa disponibile ad organizzare la prossima edizione. E’ andata così persa una forte esperienza organizzativa, un patrimonio umano e d’amicizie, oltre a quell’indispensabile collante che univa le sette frazioni. Un vero peccato perché il Palio era una festa autenticamente paesana, la quale attirava molti turisti e gli estimatori delle sagre rievocanti il gusto del divertimento di un nostro non lontano passato.

Roberto Franceschini

nella foto: alcuni figuranti l'edizione 2003 svolta a Lon di Vezzano