Vezzano, sabato 22 settembre 2007
FESTEGGIATO SAN MAURIZIO, PATRONO DEGLI ALPINI
di Roberto Franceschini

Il gruppo alpini di Vezzano, guidati dal capogruppo Marino Lunelli, ha festeggiato il patrono San Maurizio, protettore di tutte le penne nere d’Italia. Da prima con una cerimonia religiosa nella chiesa parrocchiale, celebrata dal decano don Celestino Riz, poi nella sede sociale con un brindisi con tutti gli amici del sodalizio. La figura di San Maurizio è stata ricordata, come esempio di fede e soldato cristiano morto per la propria fede. Martirizzato nel 285 da Massimiliano, al quale l’imperatore Diocleziano aveva affidato l’Occidente. Soldato di valore, divenuto presto comandante di una Legione ed inviato nelle Gallie. Perseguitato perché divulgava il cristianesimo fu ucciso assieme all’intera Legione Tebana. Per volontà di Pio XII, dal 2 luglio 1941, l’allora prefetto della Sacra Congregazione dei Riti cardinale Carlo Salotti, comunicava al generale Ugo Pizzarello, comandante del X Reggimento alpini (così si chiamava allora l’Associazione Nazionale Alpini, per disposizione del re) di aver posto gli alpini sotto la tutela di San Maurizio, che si onora il 22 settembre.

Roberto Franceschini

nella foto:
un gruppo di alpini