
Vezzano,
15 gennaio 2003
SESSIONE FORESTALE 2003
di Roberto Franceschini
Presso
la sala consiliare di Vezzano si è svolta l’annuale sessione forestale.
Importante momento per la collettività, per conoscere l’assegnazione dei
prodotti legnosi nei boschi di proprietà privata, sia in quelli d’utilizzo
comunale. All’incontro presieduto dal Sindaco Eddo Tasin, erano presenti
alcuni consiglieri comunali ed i funzionari dell’Ispettorato distrettuale
forestale di Trento. La relazione introduttiva è stata svolta dal dott.
Maurizio Zanin, coautivata dall’Ispettore della stazione forestale di Vezzano
Mario Folgheraiter. Il piano d’assestamento forestale per l’anno 2002 non
è stato ancora completato nei minimi dettagli, ma in ogni caso sono state
stabilite le quote frazionali per l’assegnazione della legna da ardere.
Quote in ogni modo soggette ad una nuova verifica da parte dell’Amministrazione
comunale, per venire incontro alle reali esigenze dei propri censiti. Queste
le assegnazioni per il 2003 alle singole frazioni: Vezzano (n.14) in località
Monte alto - 1200q ; Ciago (n.23-30) in val Brentola e Tortol - 1150q ;
Lon (n.40) località Cingherlos o Dos Maior – 500q ; Margone (n.74) ai Pian
dei Fovi – 600q ; S.Massenza e Fraveggio (n.52) a Maso Rualt – 500q ; Ranzo
(n.83-84-85-90) a Malga Bael ed area limitrofa parco giochi del paese –
1600q. Sono state inoltre evidenziate le notevoli difficoltà per l’assegnazione
della “part o sort”, i problemi tecnico-logistici per raggiungere le varie
particelle matricinate, e per la qualità/quantità del legnatico assegnato
(spesso si tratta di pino nero). Per l’anno in corso sono in programma i
seguenti interventi per il miglioramento silvo-boschivo. 1)Il recupero d’alcune
sorgenti sul versante del monte Bondone, denominate rispettivamente ex-malga
Vezzano, Piocciosa ed Acqua dei Todeschi. 2) Interventi fitosanitari per
debellare l’estendersi della processionaria, particolarmente attiva nella
zona tra Ciago e Lon. 3) Un’altra campagna per il taglio dei mughi – in
forte e preoccupante espansione -, sia da parte dell’ente pubblico che dei
privati. Le zone maggiormente interessate sono le aree prative del monte
Gazza-Paganella. 4)Il riordino complessivo dell’area circostante la costruendo
malga Bael. Durante la sessione è stata altresì decisa la declassificazione
di una strada, a tutti gli effetti agricola, impropriamente inserita negli
anni passati quale arteria forestale, presso la località Buse di Ciago.
Auspicati inoltre
degli interventi per il 2004, per rinaturalizzare una vecchia sorgente nei
pressi di malga Gazza, e per istituire un percorso storico-didattico alle
antiche vasche per la raccolta dell’acqua, situate poco sopra la frazione
di Margone. Vasche tutte in pietra, ancora ben efficienti ed oltremodo utili
per un loro possibile utilizzo ai fini antincendio, e quale ulteriore scorta
idrica per fini agricoli.
Roberto Franceschini
Le
antiche vasche di Margone