
Vezzano,
venerdì 25 agosto 2006
TUTTI I COLORI DELLA PACE:
SONO INIZIATE LE SERATE
di Roberto Franceschini
Con
l’inaugurazione della mostra «Razzismo…razzismi», sintesi di un percorso
didattico artistico-sociale dei ragazzi della scuola media “S.Bellesini”
di Vezzano e delle opere d’artisti internazionali, a cura dello studio
d’arte Andromeda di Trento, sono iniziati i festeggiamenti della quarta
edizione “tutti i colori della pace”. Doverosi momenti di riflessione
sul pregiudizio e l’intolleranza, per altro ben espressi dal sindaco Eddo
Tasin e dalla direttrice scolastica Rosanna Antonion. Quest’ultima si
è soffermata sull’importanza della conoscenza tramite la lettura, e della
necessità di incrementare sempre più il rapporto tra il mondo della scuola
con il territorio, superando incomprensibili campanilismi, vera carta
vincente in una società per altro complessa. La presentazione delle opere
d’arte è stata illustrata dalla formatrice culturale Franca Zadra e dal
pittore Alberto Rigotti, i quali hanno spiegato questo progetto interculturale,
che ha avuto come obiettivo principale quello di far porre domande ai
ragazzi, su quanto sta accadendo nel mondo afflitto da guerre e miserie.
La responsabile della biblioteca intercomunale Sonia Spallino, ha terminato
la presentazione della mostra, ricordando le molteplici iniziative portate
avanti dalla biblioteca, iniziate con il progetto formativo in occasione
della «Giornata della Memoria» del 27 gennaio (Shoah), dedicata alla commemorazione
dello sterminio degli ebri nei campi di concentramento. Al termine, concerto
del neo costituito gruppo d’ottoni «Seven Brass Band» e dei complessi
musicali (Nitrous-Meza Band-Red Sky-Shock 92) composti di giovanissimi
musicisti della locale scuola media. Prossimo appuntamento mercoledì 30
agosto ore 20.30 nella sala comunale, con la presentazione del libro «Vezzano,
la guerra e il voto a San Valentino del 14 febbraio 1944», della mostra
itinerante «i ordegni de stiani» e del concerto del coro «Valle dei Laghi»
di Padergnone.
Roberto
Franceschini