
Padergnone,
12 febbraio 2003
CORO VALLE DEI LAGHI: RINNOVO CARICHE
SOCIALI
di Roberto Franceschini
Dopo
più di 5 anni, il Coro Valle dei Laghi di Padergnone ha un nuovo presidente.
Dalla rinnovata direzione, scaturita dall’assemblea generale del 31 gennaio
2003, è uscito il nome del corista Mario Bressan che subentra al presidente
uscente Paolo Chemotti, il quale ha retto l’attività del gruppo corale dal
1997 e che lascia per inderogabili e ben comprensibili impegni professionali
e familiari. Si conclude in tale modo un ciclo estremamente significativo
e fondamentale nella vita trentennale del coro. Infatti, in questi anni,
la politica e gli indirizzi del coro sono stati decisamente orientati dal
presidente uscente Chemotti, dalla direzione e dal maestro Paolo Chiusole,
verso una continua attività d’affinamento musicale, di ricerca e di sperimentazione
di nuove forme di collaborazione con il movimento corale trentino, che ha
trovato la loro espressione più alta nella collaborazione con i cori “Croz
Corona” di Denno e “S.Ilario” di Rovereto. Con loro, il coro ”Valle dei
Laghi”, ha recentemente registrato un disco dal titolo “Alpini: italiani
nel mondo”. Singolare esempio d’incisione discografica in cui ciascuna formazione
ha proposto le proprie interpretazioni di una serie di canti dedicati al
mondo militare alpino, composti da Fausto Fulgoni ed armonizzati dal maestro
Riccardo Giavina. In particolare la collaborazione con il coro “S.Ilario”,
si è ulteriormente rafforzata grazie all’adesione in occasione dell’appena
trascorso Anno Internazionale delle Montagne, al progetto denominato “Messa
delle Dolomiti”. Si è trattato di dar vita ad una manifestazione che ha
richiesto ai due cori, un approccio ed una visione del tutto nuova, con
la scelta di metodologie e di sinergie del tutto originali. E’ stato così
possibile arrivare all’esecuzione di una serie di prestigiosi concerti,
che hanno visto i cori “S.Ilario” e “Valle dei Laghi”, eseguire con l’Orchestra
Filarmonica di Bologna e l’Orchestra del Teatro Regio di Parma, la Messa
composta dal noto compositore e direttore d’orchestra maestro Giovanni Veneri.
Le esecuzioni
si sono tenute al teatro Zandonai di Rovereto, all’auditorium dell’Orchestra
Haydn di Bolzano, nella Basilica di S.Lorenzo a Trento, nella cattedrale
naturale di Arte Sella, nella chiesa dei Servi di Bologna ed in ultimo nel
Duomo di Parma. E’ da sottolineare che questo è stato il concerto che ha
ufficialmente e solennemente riaperto il Duomo dopo lunghi e straordinari
lavori di restauro nel suo interno. In tale occasione è stato inciso un
CD, pubblicato nel mese di dicembre. Rimarchevole il fatto che il ricavato
della vendita del disco è destinato per intero al finanziamento delle opere
di beneficenza sostenute dalla moglie del maestro Veneri, recentemente scomparso.
A riprova del valore artistico del progetto “Messa delle Dolomiti”, vi sono
le numerose richieste di nuove esecuzioni, fra le quali spiccano quelle
giunte dalle città di Trieste e Brescia. Il nuovo presidente Mario Bressan,
riceve quindi un’importante eredità di cui si è fatto carico coadiuvato
dalla rinnovata direzione, di cui fanno parte, oltre al presidente uscente
Paolo Chemotti, i coristi Pierluigi Daldoss (vicepresidente), Enrico Decarli,
Orlando Gianordoli, Roberto Corradini, Valentino Fava e Giorgio Bressan.
Roberto Franceschini