Vezzano, sabato 19 agosto 2006
DIVERSE FRANE LUNGO IL SENTIERO
DEI “SETTE PAESI”
Vietato il transito agli escursionisti

di Roberto Franceschini

Le sette frazioni che compongono il comune di Vezzano, da alcuni anni sono collegate tra loro da un sentiero escursionistico circolare denominato “Sette Paesi”, della lunghezza complessiva di 21 km. Percorso che varia dai 200 metri lo specchio lacuale di S. Massenza, a quota 1050 di malga Bael sopra l’abitato di Ranzo. Itinerario frequentato da moltissimi appassionati della montagna, o d’amatori delle marce podistiche in altura. A causa però delle consistenti piogge di questi ultimi giorni d’agosto, alcuni tratti del sentiero sono stati dichiarati inagibili, per la perdurante caduta di massi ed altro materiale terroso. Ciò ha imposto al sindaco di Vezzano Eddo Tasin, l’adozione di una specifica ordinanza per impedire l’accesso nei tratti del sentiero 4 e 6. Il primo divieto riguarda un tratto particolarmente impegnativo denominato “Scal”, tra le campagne di Fraveggio e la località “5 Roveri”, dove una consistente frana ha cancellato il sentiero in quota che porta a Margone. La seconda restrizione interessa, invece, il tratto che dalla Valle di Paone, scendendo da Ranzo, congiunge S.Massenza attraverso il sentiero attrezzato della “Madruzziana”. Questi divieti sono stati necessari dopo alcuni sopralluoghi dei geologi, i quali hanno potuto costatare la situazione di forte instabilità del versate orientale del Monte Gazza. Il divieto, per ora, è a tempo indeterminato.

Roberto Franceschini

nella foto:
la grossa frana nel tratto
del sentiero “Scal