Vezzano, venerdì 1 dicembre 2006
MESE DELLA MONTAGNA:
ESPERIENZE CHE LASCIANO UNA TRACCIA

di Roberto Franceschini

Una notevole partecipazione d’appassionati della montagna, ha contraddistinto l’iniziativa proposta dall’assessore comunale allo sport Gianni Bressan ed al turismo Anna Antoniol del comune di Vezzano, in stretta sinergia con la sezione SAT “Valle dei Laghi” presieduta da Giulietto Tonelli, dedicata alla montagna ed ai suoi protagonisti. Il «Mese della Montagna-Esperienze che lasciano una traccia», è stato l’accattivante titolo della manifestazione nei quattro fine settimana di novembre. Si è incominciato con la presentazione della spedizione alpinistica alla più alta montagna del continente sud americano «Aconcagua 6962», con gli alpinisti Eros Banal, Silvano Beatrici, Marco Faes, Michele Maccarelli ed Ivan Donini. Il secondo incontro ha proposto «Respiro sottile», descritto con dovizia di particolari dalla vezzanese e forte atleta Bice Bones, che ha recentemente partecipato alla spedizione alpinistica in Cina sul Muztag Ata di 7545 metri. Nella terza serata, ghiotta occasione, con una ricca serie di filmati e diapositive offerti da Michele Paissan, sull’apertura della nuova via d’arrampicata in Turchia nel gruppo Ala Daglar «üc muz», con Rolando Larcher, Michele Paissan e Maurizio Ovilla. Il mese della montagna che punta a diventare un appuntamento fisso nei prossimi anni, è terminato con la presentazione curata da Massimo Endrighi e Bice Bones, riguardante degli itinerari di sci alpinismo nella Valle dei Laghi ed i suoi dintorni. La rassegna proposta è stata con certezza una formula vincente, in particolare per far conoscere gli alpinisti della Valle dei Laghi (e non solo) ai propri abitanti, permettendo altresì un confronto ed uno scambio d’opinioni, anche coraggiose, sul futuro del nostro territorio e di montagne, a noi solo apparentemente lontane.

Roberto Franceschini

nella foto:
la serata conclusiva a Vezzano