Vezzano, domenica 23 novembre 2003
UNA MONGOLFIERA PER VITA TRENTINA
di Roberto Franceschini

Quando nel giugno del 1783 i fratelli Etienne e Joseph Montgolfier, inventarono, o meglio scoprirono la mongolfiera, mai avrebbero immaginato che un loro pallone aerostatico, sarebbe stato posizionato dinanzi alla chiesa parrocchiale di Vezzano. Con una certa meraviglia i Santi Vigilio e Valentino, patroni del centro la Valle dei Laghi, oltre ai numerosi fedeli accorsi per la S.Messa festiva, hanno così ammirato il pallone ad aria calda sponsorizzato dal settimanale Vita Trentina e da Radio Studio Sette. Questa vera e propria curiosità domenicale, la prima sperimentata sul territorio provinciale, rientra infatti tra le iniziative promozionali e di marketing per ulteriormente divulgare la diffusione del foglio diocesano. Progetto editoriale per altro annunciato nel corso dell’incontro, con tutti i fiduciari ed i collaboratori, svolto lo scorso 25 ottobre presso l’oratorio parrocchiale del Duomo a Trento. Da quel giorno è poi iniziata anche la distribuzione del settimanale, utilizzando l’apposito dispenser, posto all’interno di ogni chiesa trentina. L’importanza di leggere questo giornale, indipendente e pluralistico, è stata ben evidenziata dal parroco di Vezzano don Celestino Riz al termine della funzione religiosa. Cerimonia alla quale sono intervenuti alcuni ospiti (originari della zona) della casa di riposo di Cavedine. Anziani accolti con particolare simpatia, ed  ai quali i bambini che frequentano la catechesi hanno donato dei coloratissimi disegni. Un’esperienza di socializzazione umana che sarà riproposta con regolarità, per dare un motivo di gioia e di dialogo con tra questi anziani ed i propri compaesani. Di questo impegno bisogna darne merito ai volontari che frequentano con regolarità la casa di riposo di Cavedine, oltre agli animatori del centro ed al nuovo attivo parroco di Vezzano.

Roberto Franceschini

nella foto: gli anziani ospiti della casa di riposo di Cavedine dinanzi alla mongolfiera di Vita Trentina, posta dinanzi alla chiesa di Vezzano