
Vezzano,
11 dicembre 2003
VEZZANO
E I SUOI PRESEPI
di Roberto Franceschini
Giunta
alla sua quarta edizione, la rassegna dei presepi di Vezzano, anno dopo anno acquisisce un’importanza che va oltre
al proprio ambito comunale, e tale da essere inserita a pieno titolo nei
circuiti natalizi che contraddistingue questo periodo. Gli
oltre 100 presepi sono dislocati nei punti più caratteristici del paese
capoluogo della Valle dei Laghi: in finestrelle, androne, portoni, fontane,
stalle, grotte o semplici davanzali. Tutte le opere sono realizzate
con le più diverse tecniche, allestite da privati, gruppi di famiglie o
associazioni del vezzanese. I presepi rimangono
aperti tutti i giorni sino al 6 gennaio, e rientrano in un’ampia serie d’iniziative
promosse da un’apposito comitato.
Canti e suoni, concorsi di disegno ed arte pittorica, mostra di cartoline, lettura di libri e magiche atmosfere all’insegna
del Natale. Da evidenziare – tra le opere allestite -
l’originale presepio all’esterno della caserma dei Carabinieri di Vezzano, diretta dal maresciallo aiutante capo Mario
Donato Melfi. Due carabinieri (uomo e donna) con la divisa
delle forze speciali Msu/Kfor
e Msu/Sfor (tuttora operativi in Kosovo ed in Bosnia-Erzegovina),
i quali “vegliano” sulla capanna posta all’interno di un globo terreste.
Un importante segno di riconoscenza dei carabinieri di questa stazione,
a tutti i loro colleghi impegnati nei più diverse ed impegnativi
teatri di guerre e di pace, ma soprattutto per ricordare i colleghi
recentemente trucidati nell’attentato in Iraq.
Roberto
Franceschini