
Monte
Gazza, 13 luglio 2003
RITROVO ALPINO ALLA BOCCA DI S. GIOVANNI
di Roberto Franceschini
Il
gruppo alpini Monte Gazza, il quale riunisce gli iscritti delle frazioni
S.Massenza, Lon, Fraveggio
e Ciago (comune di Vezzano), anche
quest’anno si sono fatti promotori di un affollato ritrovo
alpino alla Bocca di S.Giovanni a quota 1575.
Suggestivo luogo alpestre, dalle vaste praterie tese tra il
monte di Ranzo ed il monte Gazza, che l’azione
di rimboschimento delle pendici sud-orientali della montagna ha interessato
con pini cembri, in una zona dalle baite in pietra e dal tetto ricoperto
di scandole. Antico luogo di transito tra la Valle dei Laghi
e quella di Molveno, tant’è
che nei pressi della Bocca è possibile ancora ammirare un bassorilievo marmoreo,
datato 1646, raffigurante il Santo. Testimonianza del ruolo storico di quest’ardita
mulattiera selciata, che oltrepassa il massiccio del Gazza
ai 1667 metri del Passo di S.Giovanni, crocevia naturale di vari sentieri escursionisti
della SAT. Ed è stato proprio in questo contesto
naturale, che accanto alla croce lignea eretta dagli alpini Monte Gazza,
don Gianni Beraldo, da anni fedele sacerdote a
questo ritrovo alpino, ha celebrata la S.Messa
e ricordato gli amici scomparsi. E’ poi seguito un ottimo pasto alpino,
preparato in una cucina da campo, allestita nei pressi di un’atipica sorgiva
denominata «al Brodegon».
Roberto
Franceschini