
Vezzano,
venerdì 27 giugno 2003
CERIMONIA DEL SACRO CUORE DI GESU’
CON GLI SCHUETZEN DI VEZZANO
di Roberto Franceschini
In
occasione della festa del Sacro Cuore di Gesù, la Compagnia degli Schützen
di Vezzano «Maior Enrico Tonelli», fondata nel 1986, composta di
trenta elementi e tre Marketenderinnen (vivandiere), ha promosso un’iniziativa
religiosa che ha particolarmente coinvolto la comunità vezzanese. Questa
devozione religiosa è stata riconosciuta dalla Chiesa nel febbraio 1765
da Clemente XIII, che concesse alla Polonia e alla Arciconfraternita eretta a Roma,
presso la chiesa del Gesù la festa del Sacro Cuore. Dal
23 agosto 1856 la Congregazione dei Riti estese tale festa alla chiesa universale.
La ricorrenza è particolarmente sentita dalle Compagnie degli Schützen del
Sud e Welschtirol (l’attuale Trentino-Alto Adige). Presenti la Compagnia
Schützen di Trento «Kaiser Maximilian I°» e quella d’onore
di Caldaro «Maior von Morandell», le quali hanno sfilato per le vie
del paese, accompagnate dai ritmi dei tamburi. La statua lignea del Sacro
Cuore di Gesù, scortata dai “tiratori scelti”, è stata quindi portata sino all’altare
principale della chiesa parrocchiale. Durante la S.Messa concelebrata da
don Lauro Tisi e da padre Beppino Filippi missionario in Zambia, a quanti
si sono accostati all’Eucaristia, è stata distribuita un’immagine del Sacro
Cuore di Gesù con preghiera, a ricordo dell’antica tradizione voluta dalla
«Schützenkompanie Vezzan». Un momento di raccoglimento, chiesto dal Comandante
della Compagnia di Vezzano Ivano Faes, ha quindi ricordato gli Schützen
ed i loro famigliari, scomparsi nell’anno in corso. I canti religiosi sono
stati eseguiti dal locale coro parrocchiale Al termine della cerimonia,
a tutti gli ospiti, è stato offerto un rinfresco, e le offerte raccolte
durante la festa donate, come da consolidata tradizione, al padre missionario
in Africa.
Roberto Franceschini