Vigo Cavedine, giovedì, 20 novembre 2003
PREVENZIONE E DIAGNOSI NEOPLASIE
DELL’APPARATO UROGENITALE MASCHILE

di Roberto Franceschini

La delegazione Valle dei Laghi della Lega italiana per la lotta contro i tumori, ha organizzato un’interessante incontro scientifico-culturale nella casa sociale di Vigo Cavedine, sulla prevenzione e la diagnosi precoce delle neoplasie dell’apparato urogenitale maschile. La serata è stata introdotta dal dott. Gino Maria Marchetti, medico condotto di Cavedine, il quale ha evidenziato l’impegno dei volontari della Lega tumori in questi primi anni d’attività, e l’opportunità di usufruire gratuitamente (ogni venerdì pomeriggio) delle consulenze ambulatoriali, per dare una concreta risposta preventiva per sconfiggere (o almeno contenere) il male del secolo. Non è un caso se le molteplici forme tumorali si stanno diffondendo specialmente nei paesi occidentali, per colpa dei nostri discutibili stili di vita. Occorre un deciso sforzo culturale individuale e collettivo, adottando le dodici regole per la vita proposte dal recente codice europeo contro il cancro. Non fumare, evitare l’obesità, svolgere attività fisica, mangiare ogni giorno frutta e verdura, eliminare gli alcolici ed i grassi, non esporsi troppo al sole, prevenire l’esposizione occupazionale o ambientale ad agenti cancerogeni, per le donne eseguire l’esame del pap-test e quello mammografico, per gli uomini sottoporsi all’ispezione colorettale, partecipare ai programmi di vaccinazione contro l’epatite B, consultare il proprio medico allorquando notiamo delle tumefazioni, un neo che cambia forma, nel caso di perdite di sangue, riduzione del peso, difficoltà a deglutire o urinare. Ed è proprio su quest’ultimo aspetto, relativo al problema urogenitale maschile, che si è incentrata la relazione del dott. Andrea Scardigli, dirigente medico presso il reparto d’urologia dell’ospedale S.Chiara. Uno dei pochi medici in Italia in possesso della specializzazione in andrologia. Branca della medicina –spesso sconosciuta- che studia gli organi sessuali maschili e ne cura le malattie o le disfunzioni. E’ in pratica il ginecologo dei maschi, i quali per altro sono molto restii nel farsi visitare per tutta una serie di blocchi d’ordine psicologici e culturali. Grazie ad un esauriente video proiezioni, il medico ha spiegato i problemi che colpiscono il maschio (generalmente adulto) nella vescica urinaria, ai reni, ai testicoli, al pene ed alla prostata. Ed è specialmente quest’ultimo organo quello che colpisce gli uomini sopra i 50 anni, con una terribile media di 1 su 4. Purtroppo questa insidiosa forma tumorale è spesso scoperta casualmente nel corso di un’esplorazione rettale, o per delle alterazioni riscontrate compiendo un esame del sangue denominato PSA. Esame biochimico che in talune realtà regionali è effettuato di routine, interessando tutta la popolazione maschile potenzialmente a rischio. Per questo è necessario dare una sempre maggiore informazione, coinvolgendo la popolazione sull’importanza di questi incontri, responsabilizzando il soggetto ad una maggiore attenzione del proprio corpo e sul proprio stile di vita. Molte forme tumorali possono essere sconfitte, ma occorre in primo luogo prevenirle e conoscerle adeguatamente. Per questo la delegazione Valle dei Laghi della Lega contro i tumori, ha in programma per l’anno prossimo delle altre serate divulgative, cercando anche la collaborazione dei comuni e delle varie associazioni presenti sul territorio.

Roberto Franceschini

nella foto: la serata a Vigo Cavedine con il dott. Andrea Scardigli